Affinché una relazione possa stare bene nel tempo, il rispetto reciproco è fondamentale.
Possiamo dimostrarlo in molti modi: ascoltando, cercando di comprendere i sentimenti dell’altro, accettando che non sempre desideri e bisogni coincidano con i nostri.
C’è però un aspetto al quale forse prestiamo meno attenzione: il rispetto dei tre tempi della coppia. Il mio, il tuo e il nostro.
La fretta, gli impegni e la routine possono facilmente occupare gran parte delle nostre giornate. Imparare a proteggere sia gli spazi personali sia quelli condivisi può invece contribuire al benessere della relazione.
Il tempo dell’altra persona
Una delle frasi che può creare maggiore preoccupazione in una coppia è: “Ho bisogno di tempo per me.”
Possiamo interpretarla immediatamente come un segnale di distanza e iniziare a chiederci se qualcosa sia cambiato.
Ma avere bisogno di uno spazio personale non significa necessariamente allontanarsi dalla relazione.
Conoscere una persona significa anche scoprire ciò che le fa bene: leggere, passeggiare, praticare uno sport, coltivare un interesse o semplicemente trascorrere qualche momento da sola.
La parte più difficile non è conoscere questi bisogni, ma rispettarli quando sono diversi dai nostri.
Il nostro tempo personale
La stessa libertà che riconosciamo all’altra persona dobbiamo imparare a concederla anche a noi stessi.
Una relazione non dovrebbe portarci a rinunciare a tutto ciò che ci appartiene: interessi, amicizie, passioni e momenti personali continuano ad avere valore.
Prendersi uno spazio per sé non significa sottrarre qualcosa alla coppia.
Può significare, al contrario, continuare a coltivare quella parte di noi che poi portiamo anche nella relazione.
Il tempo da vivere insieme
Infine c’è il tempo della coppia.
Non conta soltanto quanto tempo trascorriamo insieme, ma anche come lo viviamo.
Una conversazione senza fretta, una passeggiata, una cena, una risata o un piccolo gesto di attenzione possono avere più valore di molte ore trascorse nello stesso luogo senza incontrarsi davvero.
La quotidianità ha bisogno anche di questi momenti: occasioni nelle quali tornare a guardarsi, parlarsi e ricordarsi perché si sta bene insieme.
Il benessere di una relazione nasce anche dall’equilibrio fra questi tre tempi: il mio, il tuo e il nostro.
Non esiste una proporzione perfetta e non rimane necessariamente uguale nel corso della vita.
La vera sfida è trovare, insieme, un equilibrio nel quale entrambi possano sentirsi liberi come individui e presenti come coppia.

